L'ENURESI NOTTURNA

Per enuresi notturna si intende una minzione completa che avviene durante il sonno, oltre l'età in cui il controllo vescicale viene raggiunto (convenzionalmente il 5° anno per la femmina e il 6° anno per il maschio). Per quanto riguarda la frequenza degli eventi enuretici notturni, la maggior parte degli autori è concorde nel definire enuretico chi bagna il letto almeno 2 volte alla settimana, per un periodo di 3 mesi consecutivi.
L'enuresi notturna viene classificata come: primaria, quando riguarda bambini che non hanno mai smesso di bagnare il letto anche all'età convenzionalmente fissata dei 5-6 anni (87-92% dei casi); secondaria, quando il soggetto acquisisce il normale controllo vescicale, rimane asciutto per almeno 6 mesi e dopo tale periodo, ripresenta l'evento enuretico (3-8%); complicata, quando è secondaria a patologie neurologiche o urologiche (5%).
L'enuresi notturna può essere isolata (monosintomatica) o associarsi a sintomi diurni quali l'urgenza minzionale, l'incontinenza da urgenza, la posticipazione minzionale, i difetti minzionali (flusso interrotto, uso del torchio addominale, minzione incompleta).
Le stime di prevalenza che vengono riportate in letteratura sono le seguenti:
· a 5 anni sono enuretici il 15-20% dei bambini
· a 10 anni: il 10% · a 12-14 anni: 1-2%
· a 18 anni: 1%
Esiste una maggiore prevalenza del disturbo nei maschi rispetto alle femmine almeno fino all'età di 10-12 anni (M:F = 3:2), che si pareggia durante il periodo dell'adolescenza (M:F = 1:1).

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